Archivio mensile luglio 2018

Ascensori da cantiere: cosa sono

Gli ascensori da cantiere sono apparecchi che permettono di sollevare materiale o persone da un piano all’altro dell’edificio o da un ponteggio all’altro. Possono presentare una cabina chiusa, come un vero e proprio ascensore, oppure avere una piattaforma aperta. Gli ascensori da cantiere sono dotati di dispositivi che ne permettono la fermata graduale ed il rientro controllato a terra in caso di emergenza. Tutto ciò che riguarda gli ascensori da cantiere si può consultare nella norma UNI EN 12159 „Ascensori da cantiere per persone e materiali con cabina guidata verticalmente“.

Ascensori da cantiere: i controlli

Come per qualsiasi apparecchio o macchinario che viene utilizzato all’interno di un cantiere, sono necessari dei controlli prima dell’entrata in uso e durante l’utilizzo dello stesso. In particolare, nel caso di un ascensore da cantiere bisogna verificare l’assenza di ostacoli lungo il percorso dell’ascensore, verificare gli ancoraggi, controllare il buono stato delle parti elettriche, controllare l’efficienza dei comandi, controllare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza, eseguire una corsa ufficiale di prova. Durante l’utilizzo bisogna sempre porre particolare attenzione a non superare il carico massimo consentito, non abbandonare il carico in alto quota, non appendere attrezzi all’ascensore, distribuire i carichi in modo uniforme e non sbilanciato, verificare la corretta chiusura prima di ogni corsa, avvisare tempestivamente e procedere a controlli in caso si rilevi qualsiasi tipo di malfunzionamento.

Ascensori da cantiere: i prezzi

Gli ascensori da cantiere non sono indispensabili in tutti i tipi di cantiere. In un’ottica di risparmio dei costi si può valutare ad acquistare un macchinario di seconda mano che sicuramente ha prezzi più abbordabili oppure pensare al noleggio.

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: la definizione

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: la definizione

La normativa che regola l’intero ambito riguardante gli impianti antifurto è il decreto ministeriale dello sviluppo economico n. 37 del 22 gennaio 2008 che ha sostituito del tutto la legge n. 46 del 5 marzo 1990. In questo normativa rientrano i seguenti tipi di impianto:

  • Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzo dell’energia elettrica,
  • Impianti di protezione contro scariche atmosferiche,
  • Impianti per l’automazione di porte e cancelli,
  • Impianti radiotelevisivi ed impianti di sicurezza, come appunto gli impianti antifurto,
  • Impianti idrici e sanitari,
  • Impianti per il gas,
  • Impianti di sollevamento attraverso ascensori, montacarichi, scale mobili,
  • Impianti antincendio.

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: i requisiti tecnico professionali

Nella normativa sono anche definiti i requisiti tecnico-professionali obbligatori per progettare, installare, revisionare un impianto antifurto. Questi sono:

  • Diploma di laurea in materia tecnica specifica oppure il diploma/qualifica con specializzazione in questo ambito,
  • Periodo di inserimento di almeno due anni continuativi alla dipendenza di un’azienda del settore.

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: rivolgetevi solo agli specialisti

La normativa che riguarda gli impianti antifurto è molto dettagliata e precisa e non devono esserci spazi per errori. Installare un impianto antifurto non è un’attività a cui ci si può dedicare con il fai da te e sono richieste conoscenze e competenze specifiche. Rivolgetevi solo a specialisti del settore, rivolgetevi a Morello Impianti!

 

 

I pannelli pubblicitari: perche’ sceglierli

I pannelli pubblicitari: perche' sceglierli

I pannelli pubblicitari sono uno strumento fondamentale per, appunto, pubblicizzare la propria marca e, nello specifico, hanno diversi vantaggi:

  • messaggio è immediato;
  • varietà di forme e dimensioni;
  • personalizzazione a seconda del brand;
  • un audience ampia, soprattutto se installati in zone con molto passaggio.
  • Per installare pannelli pubblicitari bisogna innanzitutto rivolgersi al Comune di interesse per capire quali sono le regolamentazioni specifiche, dato che ogni territorio – e addirittura ogni zona della città – ha le sue regole.

I pannelli pubblicitari: la grafica

La prima regola è quella di preparare un pannello pubblicitario che sia in linea con il brand. Non deve infatti sembrare un’accozzaglia di grafiche, disegni e scritte senza senso, ma una linea generale deve essere ben impostata. Si potrebbero scrivere libri interi su come realizzare il pannello pubblicitario ottimale per la nostra azienda; largo all’immaginazione!

I pannelli pubblicitari luminosi

Non solo la grafica e le scritte rendono un pannello pubblicitario attrattivo – o no – ma anche la luce ricopre il suo importante ruolo. Si possono avere dei pannelli pubblicitari realizzati splendidamente che però, in mancanza di luce, diventano completamente invisibili, oppure altri, con luci talmente forti ed accecanti, che risultano inguardabili. Anche per l’utilizzo della luce nei pannelli pubblicitari c’è bisogno di esperti e qui Morello Impianti può venire in aiuto. Anche l’illuminazione è un’arte!

Prezzi dei ponteggi autosollevanti

Prezzi dei ponteggi autosollevanti

I ponteggi autosollevanti sono una valida alternativa ai ponteggi tradizionali „statici“ e si adattano soprattutto per lavori a grandi altezze potendo arrivare fino a 150 metri. Esistono numerosi diversi modelli di ponteggi autosollevanti ed il prezzo di acquisto può variare notevolmente in base alle caratteristiche ed al marchio. Ci sono diverse aziende in Italia che producono ponteggi autosollevanti e che vantano alle spalle anni ed anni nel settore.

I prezzi dei ponteggi autosollevanti di seconda mano

I prezzi per ponteggi autosollevanti nuovi vanno dalle decine di migliaia di euro in su. Una spesa notevole per chi non è sicuro di dover utilizzare frequentemente questo tipo di macchinario. In questi casi è sempre meglio optare per l’acquisto di seconda mano dove si possono trovare modelli venduti intorni ai 5.000 – 9.000€. Chiaramente in questi casi è necessario sempre valutare che i ponteggi siano in condizioni ottimali, dato che comprare un macchinario difettoso può significare un alto rischio di incidente, anche molto pericoloso. Consigliamo sempre di far valutare il ponteggio a più persone, di farsi dare le specifiche tecniche e, se possibile, di comprarlo da aziende che siano riconosciute per la loro serietà.

Il noleggio: una possibile soluzione

Un altro caso ancora potrebbe essere quello di noleggiare il ponteggio autosollevante così da essere sicuri di averlo solamente nei momenti in cui davvero è necessario. I prezzi in questo caso saranno sicuramente minori rispetto ad un acquisto e, in linea teorica, se lo noleggiamo da aziende dedicate, dovremmo essere sicuri di ricevere un macchinario completamente in regola.