La normativa che regola l’intero ambito riguardante gli impianti antifurto è il decreto ministeriale dello sviluppo economico n. 37 del 22 gennaio 2008 che ha sostituito del tutto la legge n. 46 del 5 marzo 1990. In questo normativa rientrano i seguenti tipi di impianto:

  • Impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzo dell’energia elettrica,
  • Impianti di protezione contro scariche atmosferiche,
  • Impianti per l’automazione di porte e cancelli,
  • Impianti radiotelevisivi ed impianti di sicurezza, come appunto gli impianti antifurto,
  • Impianti idrici e sanitari,
  • Impianti per il gas,
  • Impianti di sollevamento attraverso ascensori, montacarichi, scale mobili,
  • Impianti antincendio.

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: i requisiti tecnico professionali

Nella normativa sono anche definiti i requisiti tecnico-professionali obbligatori per progettare, installare, revisionare un impianto antifurto. Questi sono:

  • Diploma di laurea in materia tecnica specifica oppure il diploma/qualifica con specializzazione in questo ambito,
  • Periodo di inserimento di almeno due anni continuativi alla dipendenza di un’azienda del settore.

Abilitazione ed installazione di impianti antifurto: rivolgetevi solo agli specialisti

La normativa che riguarda gli impianti antifurto è molto dettagliata e precisa e non devono esserci spazi per errori. Installare un impianto antifurto non è un’attività a cui ci si può dedicare con il fai da te e sono richieste conoscenze e competenze specifiche. Rivolgetevi solo a specialisti del settore, rivolgetevi a Morello Impianti!