Qual è la documentazione che deve essere presentata quando si tratta di un impianto elettrico in un cantiere?
Ci sono due diversi scenari che bisogna tenere in considerazione per quanto riguarda la conformità del quadro elettrico di cantiere. Uno è quando l’impianto elettrico è alimentato da fornitura diretta della Committenza e/o da fornitura temporanea richiesta all’ente gestore, l’altro è quando l’impianto è collegato ad una rete „privata“. Vediamo quindi i due csasi specifici.

Conformità del quadro elettrico di cantiere: primo caso

Qui, l’impianto elettrico e la sua messa a terra deve essere interamente eseguito da un installatore qualificato ai sensi del Decreto del ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, nr. 37. Questo stesso operaio specializzato, prima che l’impianto inizi ad essere utilizzato, produce poi la Dichiarazione di Conformità che sarà consegnata al proprietario dell’impianto elettrico ed allo sportello unico delle attività produttive del Comune di competenza.

Conformità del quadro elettrico di cantiere: secondo caso

Nel secondo caso, in cui l’impianto è collegato ad una rete privata, la dichiarazione di conformità deve essere inoltre completata con uno schema dell’impianto e con indicazione dei materiali ed abilitazione all’installazione data dalla Camera di Commercio di competenza. Questo dovrà poi essere inviato al Datore di Lavoro entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto.

Inutile aggiungere che durante l’intero utilizzo dell’impianto elettrico di cantiere, questo deve essere manutenuto e garantito e verificato regolarmente. Le verifiche ordinarie sono di norma regolamentate direttamente dal produttore e sono a carico del Datore di Lavoro.