Analizzando le statistiche di furti in appartamenti, risulta frequente che i ladri utilizzino i ponteggi dei temporanei cantieri di lavoro per entrare attraverso porte o finestre. Dato anche l’aumento di furti nel nostro Paese e il senso di insicurezza che sempre più aleggia nei cittadini, l’utilizzo dei sensori antifurto per ponteggi è un elemento praticamente obbligatorio.

Sensori antifurto per ponteggi: la legge

I giudici, in caso di furto, riconoscono in diversi soggetti coinvolti la responsabilità, dall’impresa al condomino stesso. L’impresa appaltatrice è responsabile di proporre un sistema antifurto funzionante e funzionale al cantiere ma d’altra parte, i condomini, sono responsabili nel caso in cui rifiutino – per questione di costi o altri motivi – l’installazione di suddetti impianti.
Si tratta quindi di un argomento molto delicato e, la soluzione migliore, è sicuramente quella di predisporre un impianto antifurto e, come condomino, di essere d’accordo con ciò che l’impresa consiglia di installare, anche se rappresenta un costo in più. Quanto vale la vostra sicurezza?

Sensori antifurto per ponteggi: il funzionamento

Altri impianti possono invece essere a barriere infrarossi oppure essere dotati di sensori volumetrici. I modelli sono diversi e, chiaramente, bisogna valutare quello più adatto per ogni circostanza specifica. Non è una scelta da prendere sottogamba e per questo è necessario rivolgersi ad esperti del settore, come Morello Impianti che da anni si dedica a questa attività.