Con impiantistica nei cantieri, si intende l’insieme dei componenti elettrici montati all’interno dell’area delimitata dai perimetri del cantiere stesso. Con cantiere intendiamo sia quelli all’aperto sia quelli al chiuso. L’impiantistica nei cantieri nasce con l’inizio dei lavori e scompare quando questi terminano, per poi venire riutilizzata in un altro futuro cantiere. Appunto a causa della provvisorietà di questo tipo di impiantistica, è necessario rispettare scrupolosamente le norme di sicurezza.

Protezione contro i contatti

In primis, bisogna capire come evitare potenziali rischi da contatti, sia diretti che indiretti. L’isolamento dai contatti diretti avviene solitamente tramite involucri, barriere e rispettando le distanze minime di sicurezza, ad esempio, per quanto riguarda i cantieri all’aperto, la distanza minima prevista rispetto a linee aeree è di 5 metri. Per la protezione contro i contatti indiretti vengono utilizzati diversi sistemi:

  • interruzione automatica dell’alimentazione elettrica,
  • Utilizzo di componenti classe ii,
  • Separazione elettrica

La documentazione dell’impiantistica di cantiere

La normativa specifica – legge 46/90 – non richiede obbligatoriamente alcun tipo di progetto inerente all’impiantistica di cantiere, ma il nostro consiglio è quello di redigere sempre una documentazione completa dei quadri elettrici, della posa delle condutture, delle misure di protezione adottate sia contro i contatti diretti che indiretti e qualsiasi altra informazione che possa essere utile e che soprattutto possa “proteggere” nel caso di incidente e di accuse. In caso di incidente infatti, il primo ad essere interpellato è l’installatore dell’impianto in questione. Inutile rischiare quindi, in caso di dubbi è sempre meglio consultare degli esperti; morello impianti è specialista dell’argomento.